1969 — Oggi
La rivalità USA–URSS degli anni '50 spinse gli americani a investire nella ricerca militare. Il lancio dello Sputnik nel 1957 fu uno shock: i sovietici erano nello spazio per primi.
Il governo USA rispose fondando nel 1958 l'ARPA con il mandato di sviluppare tecnologie innovative per scopi militari e scientifici.
Problema centrale: come garantire le comunicazioni dopo un attacco nucleare? Le linee centralizzate erano vulnerabilissime — bastava distruggere un nodo per bloccare tutto.
Nel 1969 nasce ARPANET: la prima rete di calcolatori basata sul packet switching. I dati vengono frammentati in pacchetti che trovano percorsi diversi e vengono riassemblati a destinazione.
29 ottobre 1969: primo messaggio tra UCLA e Stanford. Il testo era "login" — il sistema crashò dopo "LO". Fu ugualmente storico.
Nel 1970 l'Università delle Hawaii sviluppò ALOHAnet: la prima rete wireless a pacchetti al mondo, che collegava le isole via radio senza fili né infrastrutture fisse.
Protocollo ALOHA: ogni nodo trasmette liberamente. Se due trasmettono insieme c'è collisione e si ritrasmette dopo un intervallo casuale.
Trasmetteva a 9600 baud su frequenze UHF tra le isole — avanzatissimo per l'epoca
Finanziata da DARPA, fu la prima rete radio a pacchetti militare terrestre. Permetteva comunicazioni mobili sicure con antenne UHF su veicoli, senza infrastrutture fisse. Precursore diretto delle reti cellulari moderne.
Collegò USA ed Europa via satellite INTELSAT IV sull'Oceano Atlantico. Prima rete a dimostrare che il packet switching funziona anche su link ad alta latenza. Nodi principali: Tanum (SE), Raisting (DE), Fucino (IT), Goonhilly (UK).
Schema SATNET — il nodo CNUCE di Pisa, 30 aprile 1986
Il team di Louis Pouzin sviluppò CYCLADES (1972–1978), introducendo il concetto di datagramma e l'end-to-end principle: la rete consegna i pacchetti best effort, la responsabilità dell'affidabilità spetta agli end-point.
Ogni pacchetto è autonomo: contiene tutto il necessario per raggiungere la destinazione senza connessione pre-stabilita. Se un nodo cade, il pacchetto trova un'altra strada da solo.
L'intelligenza sta agli estremi: la rete è semplice e veloce. La complessità — correzione errori, ordinamento dei pacchetti — è gestita dalle applicazioni sui terminali.
Cerf e Kahn adottarono il modello di Cyclades nel 1974. Louis Pouzin è oggi riconosciuto co-inventore di Internet al pari di Cerf e Kahn.
ARPANET, ALOHAnet e SATNET erano incompatibili. Nel 1974 Vint Cerf e Bob Kahn proposero TCP — un unico protocollo per interconnettere reti eterogenee.
Gestisce indirizzamento e routing. Assegna un indirizzo IP univoco a ogni dispositivo. Opera in modalità best effort: consegna i pacchetti il più velocemente possibile, senza garanzie.
Garantisce consegna affidabile, ordinata e senza errori. Gestisce il handshake a tre vie, il controllo del flusso e le ritrasmissioni automatiche in caso di perdita.
Nessuna garanzia, massima velocità. Usato per streaming, gaming online, DNS e VoIP — dove la bassa latenza conta più dell'affidabilità assoluta.
Il 30 aprile 1986: il CNUCE di Pisa effettuò il primo collegamento italiano ad ARPANET via satellite INTELSAT V, attraverso la stazione di Fucino in Abruzzo.
L'Italia fu uno dei primissimi Paesi europei connessi. La velocità era pochissimi kilobit/s — ma era l'inizio di tutto.
Nel 1971, Abhay Bhushan definì il primo File Transfer Protocol (RFC 114): il modo standard per spostare file tra computer remoti, prima ancora che esistesse il web.
SFTP (SSH) e FTPS (TLS) hanno quasi sostituito FTP aggiungendo crittografia.
SFTP
SSH File Transfer
FTPS
FTP over TLS
Nel 1971 Ray Tomlinson inviò la prima email su ARPANET e scelse @ per separare utente e computer. Il messaggio era "QWERTYUIOP" — banale, ma rivoluzionario.
SMTP (1982): protocollo per l'invio. Porta 25 server-to-server — porta 587 per client autenticati.
POP3 (1984): scarica email e le rimuove dal server. IMAP (1986): mantiene tutto sul server e sincronizza tra dispositivi — usato da Gmail, Outlook, ecc.
Prima del DNS ogni macchina aveva un file HOSTS.TXT con tutti gli IP. Impossibile da mantenere. Paul Mockapetris inventò il Domain Name System: sistema gerarchico che traduce nomi come google.com in indirizzi IP.
DNS Resolver → Root Server → TLD Server → Authoritative Server → IP. Il tutto in millisecondi, invisibile all'utente.
Gateway / Router: interconnettono reti diverse instradando i pacchetti. In ARPANET si chiamavano IMP — Interface Message Processor.
Da 4 nodi universitari nel 1969, Internet connette oggi oltre 5 miliardi di persone. I protocolli di 50 anni fa sono ancora la base di tutto quello che facciamo in rete ogni giorno.
Il protocollo del 1974 regge ancora tutto Internet, aggiornato con IPv6 per supportare i miliardi di dispositivi moderni: smartphone, IoT, server cloud.
SMTP del 1982 è ancora in uso ogni giorno in tutto il mondo. Il protocollo inventato 40 anni fa muove centinaia di miliardi di messaggi ogni 24 ore.
Il World Wide Web è costruito sopra Internet: HTTP su TCP/IP. La rete delle reti diventa accessibile a chiunque, non solo ai ricercatori universitari.